Abbiamo portato la tecnologia dentro il suono per creare un nuovo modo di ascoltare, rallentare e stare bene.
Il Bagno Sonoro Frequenziale – Elettronico e Ancestrale nasce da una lunga ricerca di Emanuele sull’integrazione tra Sound Healing, frequenze sonore, sequenze elettroniche, droni, campionamenti e strumenti ancestrali.
Un’esperienza immersiva in cui tecnologia e suono naturale si incontrano per creare uno spazio dedicato al rilassamento, alla presenza, all’ascolto interiore e alla riconnessione con sé stessi.
Frequenze, sequenze, droni e texture elettroniche si intrecciano con Handpan, Gong, Campane, Tamburi, Voce e strumenti ancestrali, creando un ambiente sonoro avvolgente e in continua trasformazione.
Non si tratta semplicemente di ascoltare musica. La persona viene accompagnata gradualmente all’interno di uno spazio sonoro immersivo, dove il suono diventa esperienza, presenza e percezione.
Le parti elettroniche non sostituiscono gli strumenti acustici: li ampliano, creando profondità, continuità, movimento e nuove possibilità di ascolto.
Durante il viaggio lavoriamo con diverse aree dello spettro sonoro. Non utilizziamo una sola frequenza, ma costruiamo un vero paesaggio frequenziale che evolve durante la sessione.
Frequenze basse – circa 40 / 120 Hz
Sono frequenze profonde, spesso percepite anche fisicamente oltre che attraverso l’udito. Le utilizziamo per creare una base sonora stabile, avvolgente e profonda, particolarmente adatta alle fasi di rilassamento e immersione.
Frequenze medio-basse – circa 120 / 300 Hz
In questa zona possiamo lavorare con toni come 128 Hz, 136,1 Hz e 256 Hz, integrandoli con droni, armonici e strumenti acustici. Mantengono profondità, ma aggiungono presenza e definizione al paesaggio sonoro.
Frequenze medie – circa 300 / 1.000 Hz
Aiutano a dare corpo, movimento e musicalità all’esperienza. In questa zona convivono molte componenti melodiche di Handpan, Voce, Campane e texture elettroniche.
Frequenze medio-alte e armonici
Entrano progressivamente per portare maggiore luminosità, apertura e dettaglio, soprattutto nelle fasi di espansione e ritorno del viaggio sonoro.
432 Hz, 528 Hz e altre frequenze utilizzate nel Sound Healing
Possiamo integrare anche frequenze come 432 Hz e 528 Hz, molto diffuse nelle pratiche di Sound Healing. Vengono utilizzate come elementi del paesaggio sonoro e vibrazionale, insieme a droni, armonici, sequenze e strumenti dal vivo.
Il lavoro non riguarda solamente la singola frequenza. Durante il Bagno Sonoro Frequenziale utilizziamo anche pulsazioni lente, sequenze ripetitive, droni, modulazioni e armonici.
La ripetizione, la continuità e la gradualità del paesaggio sonoro possono favorire uno stato di maggiore calma, concentrazione e ascolto interiore.
In ambito scientifico vengono studiati anche fenomeni di entrainment, cioè la risposta del sistema nervoso a stimoli ritmici e sonori ripetitivi. Alcuni studi esplorano, per esempio, l’utilizzo di pulsazioni associate alle bande Alfa e Theta, frequentemente osservate durante stati di rilassamento e meditazione.
Le frequenze vengono utilizzate all’interno di un’esperienza sonora e di benessere e non sostituiscono trattamenti o indicazioni mediche.
• Frequenze sonore e droni immersivi
• Sequenze e texture elettroniche create e modulate dal vivo
• Handpan, Gong, Campane, Tamburi, Voce e strumenti ancestrali
• Paesaggi sonori in continua evoluzione
• Momenti di ascolto profondo e silenzio
• Vibrazioni percepite attraverso il corpo
• Un percorso progressivo che accompagna verso uno spazio più intimo e contemplativo
• Rilassamento profondo
• Riduzione della tensione percepita
• Maggiore presenza e ascolto del corpo
• Sensazione di centratura e armonizzazione
• Uno stato più meditativo e contemplativo
• Una maggiore connessione con il proprio spazio interiore
La particolarità di questa esperienza nasce dall’incontro tra due mondi apparentemente lontani.
Da una parte: frequenze, sequencer, droni, campionamenti, sintesi e texture elettroniche.
Dall’altra: Handpan, Gong, Campane, Tamburi, Voce e strumenti ancestrali.
La tecnologia diventa così un nuovo strumento al servizio del suono: non sostituisce ciò che è ancestrale, ma permette di estenderlo, trasformarlo e creare nuovi spazi di ascolto.
Il Bagno Sonoro Frequenziale è una nuova esperienza esclusiva Vibrasonic™, nata dalla ricerca e dalla sperimentazione sonora di Emanuele e condotta insieme a Elena.
Ogni incontro viene costruito come un viaggio unico, nel quale frequenze elettroniche, strumenti acustici, vibrazione e conduzione sonora si fondono in un’unica esperienza immersiva.
Il suono come spazio di riconnessione.
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